Analisi Sampdoria-Torino 1-0: Ma il cielo è sempre più blu

Analisi Sampdoria-Torino – Prestazione poco convincente ieri del Torino, sconfitto 1-0 dalla Sampdoria a Marassi, rete di Gabbiadini.

Di tutt’altro avviso il tecnico Mazzarri, che si è invece detto contento della prova dei Granata dopo quella offerta contro il Lecce. Dal suo punto di vista può anche essere giusto tenere questo profilo, ma il maggior possesso palla o la migliore precisione nei passaggi non può rendere felice nessuno sostenitore del Toro. I Blucerchiati hanno legittimato la loro vittoria, 17 tiri contro 5, di cui in porta 6 contro 1. Vero che, come dice Mazzarri, la rete è arrivata in seguito all’episodio che ha coinvolto in negativo Lyanco. Un errore grave, all’interno di una gara comunque ben condotta dal brasiliano, che va detto forse è stato ostacolato da un fallo. Un’ingenuità che però un giocatore come lui non dovrebbe commette.

Nonostante queste attenuanti, il Torino al Ferraris ha fatto vedere davvero poco, non ha messo in mostra consistenti trame di gioco, il centrocampo è andato spesso in difficoltà, l’attacco è stato sterile e un grandioso Sirigu ha evitato un passivo maggiore. Dati che hanno portato alla seconda partita persa consecutiva in campionato, tonfi che si aggiungono a quelli contro il Watford nei playoff di Europa League. Ma il Cielo è sempre più Blu.

Proprio come nella canzone di Rino Gaetano, che viene cantata dai tifosi della Sampdoria in occasione delle partite casalinghe, si vuole infatti far intendere che il mondo va avanti e continuerà ad andare avanti nonostante i problemi e le delusioni della vita. E che soprattutto non bisogna deprimersi perché c’è sempre un’occasione di rifarsi e quella del Toro arriverà già giovedi contro il Milan.

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.