Analisi Torino-Atalanta 2-0: i numeri danno ragione a Mazzarri

Analisi Torino-Atlanta – Fantastica vittoria ieri per i granata contro l’Atalanta, battuta con un secco 2-0 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Reti, ironia della sorte, di Armando Izzo e Iago Falque, due ex allievi Gian Piero Gasperini. 

Il tecnico orobico ha perso la sua partita a scacchi contro Walter Mazzarri. L’allenatore del Torino ha preparato la gara in maniera magistrale. Un pressing ben orchestrato, atto a rubare il pallone per pungere in ripartenza, e una fase difensiva impenetrabile. Il reparto arretrato del Toro è arrivato alla quinta partita consecutiva senza subire reti. Ieri pomeriggio Izzo, N’Koulou, Moretti e Sirigu hanno annullato l’attacco della Dea, che ricordiamo è il secondo migliore del campionato.

Il Toro però non è soltanto difesa, ieri si sono visti anche ottimi movimenti di centrocampo e attacco. Lukic sembra ormai essersi preso il suo posto in mediana, il serbo gioca semplice ma perde pochissimi palloni. Meité è riuscito a non far ripiangere lo squalificato Rincon, e non era semplice. Iago Falque si è finalmente sbloccato e il suo contributo sarà fondamentale da qui a fine campionato. Belotti ha corso e si è battuto come sempre, gli è soltanto mancato il goal.

Ora la squadra di Mazzarri si trova a pari punti con la tanto decantata Atalanta. Molti hanno fin qui criticato il gioco proposto dal tecnico toscano esaltando contemporaneamente quello offerto dai bergamaschi, ma attualmente i numeri stanno dando ragione al tecnico toscano. Il Torino nelle prossime tre sfide di campionato incontrerà il Chievo in casa, il Frosinone in trasferta e il Bologna nuovamente fra le mura domestiche. Un calendario che offre un’occasione ghiotta al Toro. L’Europa è possibile, i granata sono artefici del loro destino e possono dire di esserlo grazie ai dettami di Mazzarri.