Analisi Torino-Bologna 2-3: che fine ha fatto il vero Soualiho Meité?

Analisi Torino-Bologna – Pesante sconfitta e pessima prestazione ieri per i granata che sono stati battuti 3-2 dal Bologna fra le mura dell’Olimpico Grande Torino. Una brutta battuta d’arresto nella corsa all’Europa. Un’occasione persa per agganciare la Roma sconfitta 2-1 dalla Spal.

Un vero è proprio corto circuito, arrivato dopo sette risultati utili consecutivi, di cui 5 vittorie e due pareggi. Uno stop arrivato nel momento più bello, con un ambiente esaltato come non accadeva da tempo. Difficile trovare qualcosa che abbia funzionato ieri sera.

Che fine ha fatto il vero Soualiho Meité?

Una delle note più stonate della balbettante orchestra granata è stata sicuramente la prestazione di Soualiho Meité. Il centrocampista francese non solo ha provocato il rigore del vantaggio dei felsinei con un impacciato tocco di mano in area, ma ha offerto una prova impalpabile. La sua peggiore gara da quando è arrivato all’ombra della Mole. Mai presente nella manovra, latitante nella fase offensiva e non ha fatto nemmeno valere il suo fisico in interdizione. Il classe 1994 sembra essersi perso dopo la squalifica rimediata contro la Lazio a fine dicembre che lo ha tenuto fuori due turni. Il 2019 di Meité ha visto finora moltissime ombre e sparuti raggi di luce. Anzi probabilmente soltanto uno, l’assist per Iago Falque nel 2-0 contro l’Atalanta. E pensare che il suo inizio di stagione era stato folgorate, tanto da attirare l’attenzione dei grandi club italiani ed europei oltre che del commissario tecnico transalpino Didier Deschamps.

Quello visto negli ultimi mesi non può essere il vero Soualiho Meité. Il Torino si augura che possa tornare quello di inizio campionato. Serve anche il suo apporto per voltare questa brutta pagina e ricominciare la rincorsa alle posizioni nobili della classifica. Ora i granata avranno l’occasione di lavorare durante la sosta per le nazionali al fine di presentarsi al meglio allo scontro diretto contro la Fiorentina alla ripresa della Serie A.

Leggi anche: 

Sono 7 i calciatori del Torino convocati dalle rispettive nazionali

Voti Torino-Bologna 2-3: le pagelle dei Granata

Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.