Cairo: “C’è ancora sudditanza psicologica. Ronaldo? Gesto non da campione”

Cairo Derby – Il presidente del Torino Urbano Cairo è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io su Radio 1, tornando a parlare degli episodi che hanno condizionato il Derby della Mole.

“Quando giochiamo contro la Juve siamo sfortunati, posso elencare una serie incredibile di episodi contro. I più evidenti la spinta di Matuidi su Belotti e la trattenuta di Alex Sandro nei confronti Zaza. Due situazioni che andavano almeno riviste al monitor dall’arbitro. Penso che esita ancora la sudditanza psicologica verso le grandi. Per esempio nelle ultime stagioni quando abbiamo giocato contro la Juve, che è più forte del Toro, siamo stati sfavoriti almeno in cinque occasioni. Il che è clamoroso. Penso ci manchino 4-5 punti in classifica. Non servono nuovi confronti con i direttori di gara, basta che la Var venga usata. 

Il gesto di Ronaldo? Un campione come lui non dovrebbe comportarsi così. Non si può schernire un portiere che stava per parargli il rigore. Se fosse un campione, come sembra, non dovrebbe fare gesti così. 

Mercato? Mazzarri non mi ha chiesto giocatori per gennaio, anzi preferirebbe avere una rosa più corta. Secondo me la squadra è forte, ci sono buone qualità ed è in crescita. A meno che non ci siano particolari opportunità di mercato non faremo grandi cose”.

 

Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.