Cairo sul caso Primavera: “La tutela di famiglie e bambini è il nostro primo interesse”

Il Presidente Urbano Cairo ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo all’inchiesta della Questura di Torino, in merito ai tafferugli in Curva Primavera durante le sfide casalinghe contro Napoli e Inter.

Il Comunicato del Torino FC

“Le immagini non le fornisce il Torino alle autorità, ma la Questura le ha direttamente avendo accesso alle strumentazioni degli impianti in tutti gli stadi d’Italia. I video li hanno loro. La vendita dei biglietti agli ospiti in una parte della Curva Primavera fu fatta già in passato, senza aver mai presentato nessun tipo di problema ed è stata valutata attentamente dalla Questura. La tutela di famiglie e bambini è il nostro primo interesse, figurarsi se potevamo prendere una decisione che mettesse a repentaglio la sicurezza. La scelta è stata delle autorità, noi ci siamo limitati a seguire le indicazioni e le valutazioni di chi si occupa della tutela dell’ordine pubblico. Non ho mai voluto o pensato di vendere una manciata di biglietti in più, se mai in caso di rischio avrei preferito aumentare gli spazi vuoti. Abbiamo eseguito ogni indicazione anche sull’aumento degli steward. Addebitare, come qualcuno pure ha fatto, qualcosa a noi è profondamente ingiusto. Il mio pensiero su questo aspetto è netto: nessuna maggiore vendita di biglietti ha senso se mette a repentaglio la sicurezza”.

(Fonte foto: Napoli 1926)

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.