Daspo ai Torino Hooligans, Questore De Matteis: “Curva Primavera? Un esperimento”

A margine dei fatti accaduti durante l’ultimo Torino-Inter in Curva Primavera, il Dott. Giuseppe De Matteis, Questore della città di Torino, e il Dott. Carlo Ambra, a capo della Digos del capoluogo piemontese, hanno motivato i 75 Daspo rifilati allo storico gruppo granata Torino Hooligans.

“La Curva Primavera è stata presa da noi come oggetto di esperimento sociale – ha ammesso De Matteis –. Doveva essere nelle intenzioni nostre e del Torino FC, con cui abbiamo collaborato, un settore dello stadio Olimpico in cui avrebbero potuto sedere tifosi anche di diverse squadre, famiglie comprese, a prescindere dalla fede calcistica; avrebbe dovuto essere un posto in cui lo sport veniva interpretato come momento di spettacolo e di unione. Non è invece stato così, in quanto è stata interpretata come una zona franca dove proliferava l’illegalità.

È stata individuata da alcuni come una zona dove intervenire per far andare a male questo esperimento e chiaramente abbiamo dovuto reagire. Già poco prima di Torino-Napoli – ha proseguito il Questore – avevamo individuato la Curva Primavera come obiettivo di strategie “criminali” delle tifoserie deviate e la cosa si è moltiplicata in occasione di Torino-Inter. Qui c’è stato un assalto premeditato a tifosi interisti che si trovavano in curva Primavera.

Non abbiamo replicato ad alcune ricostruzioni di stampa – ha aggiunto – che hanno descritto un quadro un po’ esagerato. Si è parlato di lame: in tutta la nostra attività non abbiamo mai riscontrato l’uso di lame. Ma abbiamo avuto riscontri sul fatto che si è voluto impedire il nostro esperimento sulla curva Primavera, un esperimento che avremmo voluto portare ad esempio in ambito nazionale”, ha concluso De Matteis.

Leggi anche:

Daspo a tutti e 75 i membri dei Torino Hooligans per scontri in Curva Primavera