Emilano Mondonico e la Coppa Italia del ’93, una vittoria da Toro!

Mondonico Torino – Esattamente un anno fa ci lasciava Emiliano Mondonico, uno dei personaggi più iconici della leggendaria storia del Toro. Per ricordarlo abbiamo deciso di parlarvi della vittoria della Coppa Italia del 1993, arrivata in una doppia epica finale contro la Roma.

Il Torino si presentò a quell’appuntamento dopo aver eliminato la Juventus in semifinale. La prima finale fu un monologo per i granata che s’imposero 3-0 e sfiorarono anche il 4-0. Autorete di Benedetti, Cois e Fortunato. I giallorossi di Vujadin Boškov non ci capirono davvero nulla in quella notte al Delle Alpi durante la quale il Toro sembrò aver ipotecato il Torneo. Nulla tuttavia è scontato quando assume tinte granata.

Nel ritorno infatti accade di tutto, alla Roma venero assegnati ben tre rigori, tutti realizzati da Giannini, il Toro provò a riacciuffare la partita con una doppietta di Silenzi, ma i capitolini, con le reti di Rizzitelli e Mihajlovic fissarono il risultato sul 5-2, al ’65. Ancora una vita da giocare. Il Torino però, come una personificazione del proprio allenatore, lottò e resse fino al triplice che consegnò la Coppa ai granata.

QUELLA MAGICA NOTTE RACCONTATA DA MONDONICO

“A fine partita me ne sono andato e per fortuna che negli spogliatoi c’era Lido Vieri altrimenti rischiavo di fare a botte con tre o quattro di loro col grosso rischio di prenderle. È uscito lui in tutta la sua prestanza fisica e loro non potuto far altro di andarsene con la coda fra le gambe. Da allora mi è rimasta una mano con un po’ di artrite. Sono infatti stato vittima, oppure colpevole, di aver colpito uno di loro in una modo che chiaramente non potevo pensare. Mi procurai una micro frattura che mi continuo a portare dietro. Un altro ricordo che mi porto dietro di una bellissima serata.

I tifosi del Toro rimasero là ad aspettarmi sugli spalti e io sono entrai in campo, quando tutti erano usciti, con il trofeo a ringraziare questi ragazzi granata. La mia interpretazione era di dare la Coppa a loro, perché soprattutto loro la godessero tenendola in mano”. Questo l’aneddoto di quella notte magica raccontato dallo stesso Mondonico alcuni anni prima della sua dipartita. Quello fu anche l’ultimo trofeo vinto dal Toro in ordine cronologico.

(Fonte foto: Ultimo Uomo)

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