Fiorentina-Torino, la conferenza stampa di Juric pre partita (Serie A 2021-22)

Fiorentina-Torino – Dichiarazioni forti di Ivan Juric durante la conferenza stampa di presentazione di Fiorentina-Torino. Ecco di seguito le sue dichiarazioni:

“Penso che la mia situazione e quella di Italiano siano molto diverse. La Fiorentina ha fatto meglio rispetto al Torino nelle ultime due stagioni nei punti e nei risultati.

La Fiorentina ha intrapreso la strada dell’investimento, comprando nuovi giocatori spendendo tanti soldi e confermando calciatori che sono stati voluti dalle altre squadre con rinnovi importanti, da Milenkovic a Vlahovic.

La mia società ha preso la strada dell’austerity, ovvero tagliare i costi in ogni modo, a prescindere dalla forza della squadra, arrivata negli ultimi due anni a salvarsi all’ultima giornata. Scelta legittima perché ha perso diversi soldi negli ultimi due anni, ma io e il mio staff non eravamo a conoscenza di questa austerity, di tagliare tutti e tutto. Sono rimasto perplesso dal modo di fare.

E’ legittimo perchè il club ha perso tantissimi soldi sia per risultati che per Covid che per investimenti sbagliati sul mercato.

La situazione è però molto stimolante, è la sfida più stimolante che ho avuto perché ho perso giocatori importanti, sto tentando di recuperare risorse come giocatori che tornano dai prestiti o come giocatori che hanno reso poco negli ultimi due anni. Ora è arrivato un giocatore in prestito secco. La sfida è allucinante per cercare di fare meglio degli ultimi due anni. Comunque, la situazione è questa. La accetto, ma non ero a conoscenza.

Belotti non sarebbe andato via neanche se ci fosse stato un accordo con altre squadre. Lui ha dato parola che rimane, che vuole essere il capitano. Anche dopo il problema alla caviglia, l’atteggiamento in allenamento è impressionante. Lui sarà il nostro capitano. Resta al 100%”.

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.