Giampaolo conferenza stampa di presentazione: “Il Torino dovrà sputare sangue”

TORINO CALCIO – Giornata importante in casa granata, dove è stato ufficialmente presentato a stampa e tifosi il nuovo allenatore del Torino FC: si tratta di Marco Giampaolo, tecnico scelto per il dopo Moreno Longo dal DS Vagnati e dal Presidente Urbano Cairo, entrambi protagonisti della conferenza odierna.

Nel corso dell’era Cairo, Giampaolo era stato già cercato un paio di volte dalla dirigenza granata, senza mai raggiungere un’intesa definitiva: “Il primo approccio arrivò quando ero a Cagliari e la seconda ero a Siena ed ebbi problematiche per il patentino che non mi permetteva di cambiare squadra. Il Torino è una società storica, di tradizione. I tifosi sono appassionati, mi dicono che sono diversi e credo di averlo capito, ma bisogna viverlo.

Sono consapevole che ci sarà bisogno di tempo, – ha aggiunto l’ex trainer della Samp – il Toro viene da un modo diverso di pensare e so che ci saranno delle difficoltà, si dovrà sputare sangue. Il concetto del tempo l’ho quasi sempre ripetuto ogni volta che ho allenato e che a volte mi ha permesso di aprire dei mini-cicli importanti. Ho potuto constatare grandissima organizzazione e competenza, abbiamo fatto delle riunioni per capire quali potessero essere i giocatori più funzionali. Prima si giocava con la difesa a tre e il centrocampo a cinque e io non ho mai fatto questo, quindi bisogna capire chi può rimanere. Io ancora non ho allenato i giocatori”.

È stata poi la volta di Urbano Cairo, numero uno del Toro che ha voluto fortemente mister Giampaolo per riscattare l’ultima deludente stagione: “È una giornata importante, perché presentiamo il nuovo allenatore. Nel 2007 era lui l’obiettivo numero uno, e nel 2009 nemmeno poté venire, mentre stavolta fortunatamente siamo riusciti ad ingaggiarlo. Ha grandi qualità e competenze, è un maestro di calcio che sa far giocare bene le squadre, fa sviluppare il talento dei giovani calciatori. Una squadra come il Torino ha bisogno di un allenatore che sappia dare un valore aggiunto e la scelta è stata molto facile.

Anche Vagnati è stato molto convinto e lo apprezza, – ha precisato il patron granata – siamo riusciti a trovare rapidamente un’intesa e si è liberato dal Milan. Ci tengo a ringraziare Moreno Longo per un finale di stagione molto positivo, in cui ha saputo cogliere l’obiettivo minimo nonostante le difficoltà. Ha dato l’anima e gli ho sempre fatto grandi complimenti”.

“Voglio ringraziare anch’io Longo e lo staff – ha aggiunto il DS Vagnati -. Giampaolo è la persona giusta per aprire qualcosa a lungo termine, i risultati nel calcio arrivano quando c’è programmazione e continuità”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.