Lazio-Torino 0-0, Sirigu: “Annata travagliata. Stimo Giampaolo, ma non eravamo pronti”

Lazio-Torino 0-0 – Salvatore Sirigu è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine di Lazio-Torino 0-0. Gara che è valsa la salvezza dei Granata:

Ho preso un sacco di colpi stasera, ce la stiamo godendo e ce la godremo anche dopo. Oggi ero molto teso prima del match, però dal riscaldamento in poi sono stato molto razionale, probabilmente sono ancora dentro la gara non lo so.

Adesso che è finita la stagione e abbiamo un po’ più di tempo dovremo analizzare bene tutto e capire cosa abbiamo sbagliato. Metabolizzare per poi ripartire. Cosa che l’anno scorsa non è successa per vari motivi.

Quando una squadra come il Torino si trova a doversi salvare a una partita dalla fine devi capire cosa è andato storto e come poter migliorare.

L’anno scorso facemmo molto bene nel girone d’andata facendo 27 punti, poi il 0-7 contro l’Atalanta ci massacrò dal punto di vista mentale. Dopo che ti rendi conto di essere così vulnerabile è tutto molto diverso, ogni volta che gli altri attaccano e sono più in palla di te non vuoi prendere gol e questa paura ti entra nelle gambe. A causa di questo purtroppo arrivò l’esonero di MazzarriÈ iniziato da lì, poi sono subentrate cose che fino a quel momento non avevamo mai provato.

Poi è arrivata la pandemia, tanti problemi e abbiamo capito che dovevamo salvarci. Ci siamo salvati non dico tranquillamente ma quasi e lì non abbiamo avuto il tempo di resettare. Poi siamo partiti con un allenatore nuovo e nonostante abbia molta stima in Giampaolo come tecnico non credo che fossimo una squadra pronta per lui in quel momento. Eravamo una squadra malata che aveva bisogno di essere curata da quelle paturnie che continuavano ad esserci.

Il nostro problema non è mai stato il gioco, ci siamo impegnati per cambiarlo, ma il problema probabilmente non era quello. Era la testa. Quando i risultati non arrivano ti fai delle domande e diventa tutto più difficile. A un certo punto poi ti guardi e dici: qua dobbiamo salvarci, dobbiamo giocare da piccola. E non è facile quando in squadra hai tanti ragazzi che non sapevano neanche cosa significasse salvarsi in Serie A.

Il rigore di Immobile? Ciro mi ha detto che è scivolato, poi lui ha sempre la scusa su queste cose… Ciro è molto forte nei rigori, mi è andata bene.

Ora siamo contenti e ce la godiamo, ora lasciamo che la società lavori per la prossima stagione”.

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PAGELLE LAZIO-TORINO 0-0 / I Granata sono salvi!

Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.