Milan-Torino: la conferenza stampa di Moreno Longo pre partita

A circa 24 ore dal calcio d’inizio di Milan-Torino, mister Moreno Longo ha parlato in conferenza stampa del momento dei suoi e della partita che attende i granata a San Siro. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Toro in vista del Monday Night della 24a giornata della Serie A 2019-20.

Le dichiarazioni di Moreno Longo alla vigilia di Milan-Torino

“Siamo consapevoli che andremo ad affrontare una squadra che ha risolto molti dei suoi problemi grazie anche al grande lavoro di Pioli ed all’arrivo di Ibrahimovic. Sono in salute e nelle ultime gare hanno raccolto meno di quanto avrebbero potuto. Voglio un grande atteggiamento collettivo.

La nostra condizione fisica? Serve maggior intensità in allenamento, la squadra dati alla mano mostra un calo evidente nei secondi tempi. Per quanto ci riguarda stiamo cercando di innalzare gradualmente la condizione. Siccome un cambio di metodologia potrebbe portare problemi a qualche giocatore, alterneremo giorni di grande intensità, ad altri di maggior recupero per evitare sovraccarichi. 

È sottile il filo che lega la condizione fisica a quella psicologica. Quando parliamo di condizione atletica parliamo di dati oggettivi, per fortuna la tecnologia ci permette di monitore tutto. L’aspetto psicologico, invece, può essere preponderante. Questa squadra deve ritrovare autostima e coraggio, iniziando a fare le cose da squadra. E per essere squadra bisogna avere grande equilibrio. Dobbiamo ritrovare compattezza, stiamo concedendo troppo nelle ultime partite. Infine, è importante anche iniziare ad avere qualche conoscenza in più sotto l’aspetto della costruzione del gioco.

Verdi? Ha ancora una sindrome febbrile, ma è convocato. Oggi non si è allenato, ma abbiamo ancora domani per valutare il suo impiego. Ovviamente, non ce la dovesse fare abbiamo qualche alternativa per come sostituirlo. 

Baselli e Zaza? Si sono allenati con la squadra, adesso il loro problema è legato al minutaggio. Domani ho quantomeno la possibilità di utilizzarli per uno scampolo di partita, ma spero di poterli schierare dall’inizio il prima possibile: ci possono dare entrambi tanto.

Millico? Sta bene, penso sia risolto il suo problema. Ansaldi? Sta molto meglio. Ovviamente non potrà avere i 90’, però è un giocatore che sta sempre meglio ed è sempre più vicino alla sua condizione migliore.

Il Filadelfia? Riaprendo il Fila non c’è stato nessun tipo di problema, questo i calciatori l’hanno percepito. La vicinanza dei tifosi può solo responsabilizzare un atleta professionista che vive anche grazie a loro. La cultura degli alibi ti fa sprofondare verso il basso: voglio solo positività”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.