Il Sudtirol di Paolo Zanetti: dalla valorizzazione del territorio alle strutture moderne

TORINO-SUDTIROL COPPA ITALIA – Il Torino affronterà il Sudtirol giovedì sera nel quarto turno di Coppa Italia. La squadra con sede a Bolzano ha valori importanti per l’attuale terza serie italiana e rappresenta un avversario di tutto rispetto.

Attualmente, però, si trova al nono posto nel Girone B di Serie C per via di alcuni problemi in fase realizzativa. In questo campionato ha pareggiato 7 volte e in 6 occasioni ha fatto 0-0. Squadra un po’ anemica, dunque, nonostante il bel gioco. Di solito, gioca col 3-5-2 e con due difensori giovani, entrambi molto interessanti, come CasaleIerardi, rispettivamente di proprietà dell’Hellas Verona e del Genoa. A centrocampo, recita un ruolo da protagonista Tommaso Morosini, fratello di Leonardo ora in forza al Brescia. Quello che nella scorsa stagione era il bomber, Costantino, quest’anno segna decisamente meno, come testimoniano le ultime panchine. Attaccante che ha realizzato molti goal nelle serie minori in Abruzzo, per poi arrivare a militare in C e a segnare 13 reti l’anno scorso.

Tra le fila del Sudtirol c’è anche un giocatore in prestito dal Toro, Procopio, vincitore dello Scudetto Primavera col gruppo dei ’96. Finora, però, ha visto poco il campo, soli 140′ in campionato, perché nel suo ruolo gioca Fabbri, uno dei migliori terzini della categoria.

Sulla panchina siede Paolo Zanetti, che nella scorsa stagione ha fatto benissimo arrivando fino alle semifinali playoff e meritandosi la panchina d’oro. Quest’anno ci si aspettava di più dalla squadra, ma dati gli ottimi recenti risultati e il fatto che in estate abbia rifiutato proposte dal campionato cadetto, gode di credito piuttosto “illimitato”. A soli 35 anni appare un predestinato della panchina.

Il Sudtirol dispone, inoltre, di strutture all’avanguardia, che molto spesso non si vedono nemmeno in Serie A. Tra l’altro, tra pochi mesi, è prevista la ricostruzione dello stadio con tutti i requisiti necessari per fare calcio ad alto livello. L’obiettivo sembra quello di raggiungere la Serie B nei prossimi anni. Per quanto riguarda il settore giovanile, la società punta a valorizzare il prodotto altoatesino e trentino, senza comunque chiudere le porte al resto d’Italia. Più del 60% del vivaio arriva dalla provincia di Bolzano, un 30% da quella di Trento e il resto dall’esterno dei confini regionali.

Curiosità: Nel Sudtirol è cresciuto anche Manuel De Luca, giovane attaccante di proprietà del Torino attualmente in prestito all’Alessandria.

 

Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.