Torino FC, Cairo alla Gazzetta: “Anch’io vorrei sentire la musica della Champions”

Il presidente del Torino Urbano Cairo ha parlato agli imprenditori presenti in un convegno del Corsera. Ecco le sue dichiarazioni:

Anch’io vorrei ascoltare la musichetta della Champions League. 

Ho fatto una battuta, in questo momento la classifica è molto corta, per esempio se la Lazio vince la gara che deve recuperare con l’Udinese ci passa davanti, e l’Inter dista sei lunghezze. Occorre restare con i piedi ancorati al terreno. Il nostro obiettivo deve essere quello di fare più punti possibili, partita dopo partita. A fine campionato tireremo le somme e vedremo cosa siamo riusciti a ottenere. 

Abbiamo imparato che bisogna temere tutti, ma contemporaneamente a giocarcela con chiunque. Non bisogna sottovalutare nessun avversario, ma nemmeno sopravvalutarlo. Il Torino ha un collettivo ben assortito con alla guida un grande tecnico che ha conferito solidità e compattezza, inoltre cominciando a segnare come piace a noi. 

Non mi sono lasciato tanto bene con Mihajlovic, ma l’ho sempre stimato e trovato simpatico. Con la sua grinta ha cambiato il Bologna e noi ai felsinei abbiamo prestato due giovani importanti come Edera e Lyanco. Verrà sicuramente a Torino per fare una grande gara, noi però abbiamo un gruppo che se gioca come sa, mette in campo ottime prestazioni e ottiene il risultato”. 

(Fonte foto: Napoli 1926)

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.