Torino FC, Glik: “L’Italia si rialzerà. Il granata lo sento mio, è un pezzo del mio cuore”

Kamil Glik ha rilasciato un’intervista apparsa su l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riguardo all’emergenza Coronavirus che ha colpito l’Italia. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:

“In Italia ho passato 6 anni fantastici, è la mia seconda casa nella quale ho lasciato un pezzo del mio cuore, soprattutto a Torino che è purtroppo una delle città più pericolo. Il vostro Paese mi ha accolto a braccia aperte quando ero un ragazzino e mi ha fatto diventare uomo e professionista. Vedere l’Italia così in sofferenza mi fa sentire molto triste: ma so che vi rialzerete.

Il Toro è una parte di me. Sono stati i 5 anni più importanti della carriera. Indimenticabili. Il granata lo sento mio. Mi sento ancora con i miei ex compagni Moretti, Baselli e Belotti, conosco Sirigu perché ci siamo incrociati in Francia. Sono ancora in contatto con il presidente Urbano Cairo: è stata una persona molto importante sia umanamente che professionalmente.

Tornare al Torino? Sicuramente l’Italia mi piace moltissimo. Se qualcuno mi chiama se ne può ragionare…”

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.