Torino FC, il pagellone di fine stagione: gli esterni (Serie A 2018-19)

Torino FC Pagellone – La stagione del Toro si è ormai conclusa e come da tradizione è tempo del pagellone di fine annata. Stamattina tocca agli esterni.

LE PAGELLE DEGLI ESTERNI GRANATA

Lorenzo De Silvestri 7: tante buone prestazioni per l’esterno cresciuto nella Lazio, condite con 2 reti e 4 assist vincenti. Oltre all’apporto in campo Lollo è anche una delle anime dello spogliatoio, fondamentale per la coesione del gruppo. Il suo contratto è in scadenza del giugno del 2020, ma molto probabilmente verrà rinnovato prima della partenza per il ritiro a Bormio.

Cristian Ansaldi 7: altro grande campionato per l’argentino, che ha sfornato buone prestazioni anche in mezzo al campo oltre che sulla fascia. Giocatore di classe, con una tecnica superiore alla media, non fosse per gli infortuni che lo hanno attanagliato durante la carriera sarebbe stato sicuramente un top mondiale. Il Toro se lo gode e lui sembra amare la piazza granata.

Ola Aina 6: buono l’impatto con un campionato tatticamente difficile come la Serie A. Mezzo voto in meno per le amnesie difensive e l’espulsione rimediata per proteste nei confronti dell’arbitro durante Torino-Bologna 2-3, che è costata tre giornate di stop. Ha comunque grande fisicità e grandissimi margini di crescita vista la giovane età. Il Torino sembra intenzionato a spendere 10 milioni per riscattarlo dal Chelsea.

Alejandro Berenguer 7: un grande finale di campionato per lo spagnolo che ha sostituito molto bene l’infortunato Iago Falque andando ad agire da seconda punta alle spalle di Belotti. Buone però anche le sue performance quando è stato chiamato in causa sulle fasce. Anche lui può crescere molto e ha fatto vedere pregevoli giocate come per esempio la rete segnata nel girone di ritorno al Milan.

Vittorio Parigi 5,5: non ha mai lesinato l’impegno e ha sempre fatto vedere grande grinta anche quando è stato fatto scendere in campo soltanto per i minuti finali, 0 goal e 0 assist sono però davvero un bottino troppo modesto per uno con i suoi numeri. Spesso ha sbagliato la scelta nell’ultima giocata. Difficile al memento pensare che possa avere più spazio nel Toro il prossimo anno.

Simone Edera 5: un voto basso che arriva dal raffronto con lo scorsa stagione dove aveva ben figurato attirando anche l’attenzione di club importanti. In questo campionato sia con il Torino che con il Bologna da gennaio a maggio ha giocato davvero troppo poco.

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