Torino FC, il Presidente Cairo presenta Juric

Cairo presenta Juric – In occasione della conferenza stampa di presentazione di Ivan Juric come nuovo allenatore del Torino ha preso la parola il Presidente Urbano Cairo. Ecco di seguito le sue dichiarazioni:

“Juric non ha bisogno di presentazioni. Ci tengo però a salutare e ringraziare Nicola, ha fatto un campionato importante. Ha lavorato con impegno e dedizione, ha ricompattato l’ambiente. Nei 125 giorni con lui, sono stato con la squadra in 37 occasioni: un tempo incredibile. Mi ha contagiato in entusiasmo, gli ho dato una mano e sono stato vicino alla squadra per creare clima positivo. Era fondamentale mantenere la categoria e in certi momenti sembrava complicato.

Non lo conoscevo personalmente Juric, ho visto le sue stagioni al Verona e sono stati eccellenti, con giocatori giovani diventati importanti come Kumbulla, Amrabat, Zaccagni e Lovato, per citarne alcuni.

Una sera vidi Verona-Inter e mi colpì moltissimo la sua intervista post gara per le cose che ha detto e il modo in cui le ha dette. Mi trasmetteva tanto, l’ho detto a Vagnati e sentivo che sarebbe stato l’uomo giusto. Ci siamo visti in albergo, abbiamo mangiato e l’incontro ha confermato la mia impressione. Ci siamo risentiti, lui ha scelto di restare al Verona perché aveva un contratto e parlando con il suo presidente lo ha lasciato andare. L’anno scorso sarebbe stata la cosa, ma lui non se la sentiva per gratitudine. A fronte di un discorso del genere, non potevo dirgli nulla. Ci abbiamo riprovato, era rimasta la voglia di prenderlo e ci siamo riusciti”

Che stagione si aspetta?
“Siamo reduci da annate deludenti, la storia recente non è buona. Non servono voli pindarici, la penso come il mister”

Un pensiero riguardo alle contestazioni nei suoi confronti? 
“Ho visto alcuni camion vela, che sono anche folcloristici, ma a parte questo non vedo tutta questa contestazione. In ogni caso se ci sono tifosi insoddisfatti hanno ragione.
Le ultime due stagioni non all’altezza nemmeno di quello che avevamo fatto noi stessi negli anni precedenti, facendo dei risultati che al Torino non si vedevano dagli anni Novanta. Il Torino non è in Serie A per dieci anni di fila dagli anni Ottanta!
L’arrivo di Juric mi ha motivato nuovamente, come mi era già successo anche con Nicola. Quindi non ho intenzione di vendere il Torino”
(Fonte foto: Napoli 1926)

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.