Torino-Genoa – Walter Mazzarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida fra tra Torino e Genoa di Coppa Italia.

Il Comunicato del Torino FC

“L’unico riferimento del Genoa di Nicola è la partita che hanno vinto contro il Sassuolo. Quando arriva un nuovo allenatore possono cambiare molte cose: sicuramente saranno con il morale alto. Dovremo rimanere concentrati: solo così potremo mettere in difficoltà chiunque. Abbiamo il dovere imperativo di provare a passare il turno, fino all’ultimo secondo di gioco.

L’equilibrio? Occorre dare continuità ai nostri risultati. Bisogna archiviare ogni gara e pensare subito alla successiva per affrontarla a livelli di concentrazione massimali. A Roma si è visto che quando vogliamo possiamo giocare bene, palla a terra, e mettere in difficoltà tutti.
Per tutti gli infortunati che abbiamo sarebbe stato meglio giocare solo una volta alla settimana. Stiamo raggiungendo il top della forma, ma purtroppo solo per una parte del gruppo perchè molti sono indisponibili. Dovremo essere bravi a tenere i giocatori al massimo della condizione lungo tutto la settimana, fino al Bologna.
L’assenza di Verdi per squalifica? Non ci voleva. A Roma avevamo trovato un buon equilibrio. Sono però convinto che se i ragazzi entreranno in campo da squadra come domenica scorsa, anche cambiando alcuni interpreti, il gioco ed il risultato non cambieranno.
Se Zaza e Belotti giocheranno insieme? Oggi farò ancora un allenamento e dopo vedremo. Devo tenere anche un minimo in condizione la partita ravvicinata con il Bologna. Devo guardare un po’ le risorse e pensare alle due partite.
Nel nostro asse portante abbiamo 3/4 giocatori che sono imprescindibili: Sirigu, Nkoulou, Rincon e Belotti. Se stanno bene fanno in modo che tutti gli altri si esaltino. E’ importante che diano sicurezza a tutti gli altri, compresi i giovani, che ci sono in rosa.
Portiere per domani? Ujkani è stato un ottimo acquisto, ma domani giocherà Sirigu. Non vorrei dare un segnale che la coppa sia meno importante di altre.
Falque? Ha recuperato dall’infortunio, vedremo se riuscirò a portarlo in panchina”.

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Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.