Torino: Giusto puntare su Millico, senza però dimenticarsi di Edera e Parigini

Torino- Negli ultimi giorni all’interno dell’ambiente granata si fa giustamente un gran parlare di Vincenzo Millico. Il classe 2000 è effettivamente esploso in questo inizio di stagione con la Primavera segnando 22 reti in 15 partite fra campionato e Coppa Italia.

Molti fra tifosi e stampa vorrebbero che Walter Mazzarri lo facesse debuttare in prima squadra. Un premio che sicuramente il torinese di nascita merita per quanto di buono fatto vedere. A patto però che non venga caricato di eccessive responsabilità. Il salto dal settore giovanile alla Serie A è come risaputo molto alto. Millico probabilmente potrebbe reggerlo, vista la sua tecnica e il grande momento di forma, non gli si può però chiedergli di essere l’uomo in grado di dare una svolta alla stagione. Sicuramente potrebbe giocare alcuni scampoli di partita, ma a discapito di chi?

Nell’attuale rosa già altri due prodotti del vivaio granata, Simone Edera e Vittorio Parigini, faticano a trovare spazio entrando a partita in corso. Il primo nato nel 1997 e il secondo nel 1996, di certo non gioverebbe al loro umore vedersi superare da Millico nelle gerarchie. E di rimando potrebbe andare ad intaccare le intere dinamiche di squadra. Entrami i ragazzi inoltre hanno dimostrato, seppur a sprazzi, di avere talento e di poter essere utili alla causa. Tutti e due fanno inoltre parte del giro della Nazionale Under 21.

Sono dunque un patrimonio da non disperdere per il Toro. Edera, stando alle voci di mercato, dovrebbe partire in prestito per trovare più spazio, mentre Parigini dovrebbe rimanere in granata poiché Mazzarri dice di stimarlo molto.

Edera e Parigini non sono inoltre gli unici giocatori che scalpitano per aver maggior minutaggio nel Toro. Alejandro Berenguer ad esempio, che con i suoi 23 anni certo vecchio non è, fatica a trovare spazio da titolare vista la concorrenza sugli esterni. Non bisogna inoltre dimenticarsi di Vitalie Damascan. Il diciannovenne che in patria ha segnato più di 20 goal nel campionato moldavo, ma non ha ancora esordito nel Torino.

Sono dunque tanti per Millico i calciatori da scalzare per trovare spazio in prima squadra. Il tempo è dalla sua, ma la crescita deve avvenire per step.

 

Come Arrigo Sacchi amo il calcio, e lo sport in generale, perché è la cosa più importante delle cose meno importanti, e come Maurizio Mosca cerco di spargere allegria tra la gente.