Torino-Lazio: la conferenza stampa di Mazzarri pre partita

Ultima conferenza stampa del campionato per Walter Mazzarri, alla vigilia della partita che vedrà protagoniste Torino e Lazio e di quella che sarà l’ultima apparizione della carriera di Emiliano Moretti.

Le dichiarazioni di Mazzarri alla vigilia di Torino-Lazio

“Spero davvero di chiudere al meglio quest’anno. La sconfitta di Empoli non mi è andata giù, dopo un girone di ritorno come quello che abbiamo fatto. Voglio che i miei giocatori ci stiano male dopo sconfitte del genere. È stata la più brutta sconfitta di quest’anno senza dubbio, ci siamo rimasti male. Dobbiamo dimostrare che è stato un incidente di percorso anomalo.

La Lazio? Affrontiamo una signora squadra e dunque sarà ancora più bello chiudere così davanti al nostro pubblico. Mi fa piacere sapere che anche domani ci sarà lo stadio pieno e che nel girone di ritorno c’è stato un incremento sostanzioso di tifosi. Vuol dire che abbiamo saputo ricreare l’entusiasmo. Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito anche in trasferta dimostrando attaccamento e calore. Domani deve essere una bella festa.

Spazio per Millico? I cambi a mia disposizione sono tre. A me piacerebbe fare entrare Moretti, i cambi a disposizione sono tre. E io devo sempre rispettare i giocatori importanti che abbiamo. Vincenzo deve fare un programma per migliorare fisicamente. Vi dico già che l’anno prossimo sarà nella rosa della prima squadra. In ritiro dovrà lavorare molto per diventare atleta. Se avessi la possibilità lo farei giocare ma devo rispettare tutti: giocatori come Iago e Zaza, ad esempio, che sono in panchina. Sono cambi importanti, più sicuri di lui perchè lui è un ragazzo. Finchè ci sono punti in palio, come ci sono anche domani, bisogna rispettare tutti. Millico ha fatto grandi cose in Primavera, ma fino ad ora mi sono appoggiato maggiormente sulle certezze.

La formazione? Schiererò la migliore possibile ad eccezione di Moretti, che mi ha detto che preferisce stare fuori dopo le ultime emozioni, non ci sarebbe con la testa. Per il resto giocano le prime scelte. Moretti deve essere festeggiato, ma gli altri non devono essere condizionati da questo. Tra la fine del riscaldamento e l’inizio della partita ci sarà il tributo per Moretti, poi verrà in panchina. Se la partita va come deve andare, lo farò entrare a 5 minuti dalla fine e il capitano gli darà la fascia. Se invece la partita non me lo consente rimane in panchina, ma farà comunque un giro di campo alla fine.

Io mi sono sforzato per tenere alta la concentrazione della squadra perchè i dati dicono che quando noi siamo entrati in campo in un certo modo gli avversari hanno sempre fatto fatica. Quindi gli altri li guardo relativamente. Spero che loro siano meno concentrati di altre volte ma io penso a come scenderemo in campo noi soprattutto dopo ciò che ho visto a Empoli. Dobbiamo fare partite in linea con quelle contro Sampdoria, Atalanta e Milan. Se noi siamo quelli, sarà dura per la Lazio vincere.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.