Voti Torino-Atalanta 2-0: Pagelle Fantacalcio Gazzetta e Sky (Serie A 2018-19)

Voti Torino-Atalanta – I granata battono 2-0 l’Atalanta allo Stadio Olimpico Grande Torino grazie alle reti di Armando Izzo e Iago Falque.

I Voti dei Granata

Sirigu 6,5: sempre attento, para tutti i tiri che gli arrivano e conferisce sicurezza all’intero reparto.

Izzo 7,5: sblocca la gara segnando il goal dell’1-0, inoltre non commette alcuna sbavatura in difesa.

N’Koulou 7: vero e proprio pilastro della difesa, efficace su ogni pallone.

Moretti 6,5: mette la sua esperienza al servizio della squadra, sempre ben piazzato.

De Silvestri 6: bene in fase difensiva, qualche imprecisione quando deve attaccare.

Meité 6,5: ottimo il suo pressing contro il centrocampo orobico. (66′ Ansaldi 6,5): fa vedere sprazzi di classe.

Lukic 6,5: utilissimo in fase d’interdizione, prezioso in fase d’interdizione.

Baselli 6,5: fa tanto lavoro oscuro ma fa vedere anche sprazzi di qualità. (90’+3′ Millico NV)

Ola Aina 6,5: fa valere la sua forza fisica in fase di spinta e aiuta quando bisogna difendere.

Iago Falque 8: grande ritorno da titolare per lo spagnolo che segna la rete del 2-0 (83′ Berenguer NV)

Belotti 6,5: lotta e si batte con grinta gli manca solo il goal.

I Voti dei Narazzurri

BERISHA (6): Vede all’ultimo il tiro di Baselli, ma i suoi riflessi non bastano per impedire il gol di Izzo allo scadere del primo tempo.

DJIMSITI (5): Dopo Piatek era difficile tornare al top con un osso duro come Belotti, e questo lo porta ad alcune sviste difensive non indifferenti.

MANCINI (5): Uscire palla al piede come il collega Toloi oggi era impossibile contro il Toro, e in fase difensiva ancora è da sistemare qualche intesa di reparto.

MASIELLO (5): Tornare titolare contro Iago Falque non era facile, e la freschezza dello spagnolo più di una volta lo mette in difficoltà. Ritorno non eccezionale.

HATEBOER (5): Ola Aina sulla fascia lo ridicolizza, ma in fase offensiva l’olandese è uno dei pochi che si propone. Condizione fisica in calo.

FREULER (4,5): Orfano di De Roon, lo svizzero è costretto ad un lavoro sporco insolito. Sempre in ritardo su Meitè e ancora una volta povero di idee.

PASALIC (5,5): Nel primo tempo impacciato e a volte supponente, ma nel secondo tempo decide di prendere il posto in cabina di regia di Freuler, dando più respiro al centrocampo nerazzurro. Ancora incostante.

GOSENS (s.v): Dura solo ’18 il suo match, ed esce precocemente per un problema muscolare ( dal ’18 Kulusesvki (5): la volontà c’è, ma gli costa caro l’inesperienza ad lati livelli. Ancora immaturo Dal ’71 BARROW (5) entra per dare maggiore dinamismo in fase offensiva, ma ormai è troppo tardi.

CASTAGNE (5): Prima schierato come esterno alto, poi ritorna sulla sinistra, ma il risultato non cambia. Lui perde Izzo sul gol ed è sempre in ritardo su De Silvestri. Poco propositivo in fase offensiva (dal ’79 RECA S.V )

ZAPATA (4,5): Senza Gomez sembra sperduto, e forse complice una condizione fisica in calo, perde il duello con N’Koulou e dimentica a casa il killer instinct del mese precedente. Ectoplasma.

ILICIC (5): Cerca di prendersi sulle spalle il peso dell’attacco nerazzurro, ma non capisce che a volte il troppo stroppia. Poco lucido e a tratti egoista.